ecco i canti sacri delle banane... asd.... ovvero rifacciamo delle famose canzoni in stile BANANESCO!
PICCOLA GRANDE BANANA
Storia di due banane che si amavano nei magazzini della coop, ma che una signora prima di comprarle divide perchè costavano troppo. Al momento della separazione la banana che rimane al supermercato si strugge così in un lamento d'amore...
Quella sua buccetta fina
Tanto stretta al punto che si vedeva il marchio coop
E quell’aria da bananina
Che non gliel’ho detto mai, ma mi stava sul cazzo
Le chiare banane d’estate, le chiquite, le Marlene e le patate
La paura e la voglia di sbucciarsi a vicenda
Un bollino a bucce dorate, una scatola, quattro banane confezionate
Venir spedite al supermercato
Te amo davvero, te amo lo giuro, te amo te amo davvero
E lei, lei guardava il peso all’etto
Poi si disperava e diceva “il prezzo va corretto”
Ed io, io non ho più capito niente
Visto oramai mi aveva diviso dalla mia amante
Lei che era una
Piccola grande banana, solo una piccola grande banana
Niente più, di questo niente più
Mi manca da morire la mia piccola grande banana
Adesso che mi manca la sua buccia
adesso che mi manca il suo bollino
adesso che voglio una piccola grande banana.
Quella doratura strana
Pure in mezzo a mille altre banane, l’avrei riconosciuta
Mi diceva “vaff banana”
Ma io rispondevo lì “in culo alla lupa”
Le lunghe banane scazzate, incontro con le mele cadute
Banane sempre più ansiose di toccare mia moglie
E allora banane menate, urlate a quelle ancora lassù
Chi arriva prima lo inculo
“Non sono sicura se l’ho castrato davvero,
non sono non sono sicura”
E lei, tutto ad un tratto non trombava
Ma le si leggeva chiaro sulla buccia che rimasta fottuta
Ed io, io non lo so quante pare mi sono fatta
Solamente adesso me ne sto rendendo conto
Che lei aspettava
Una piccola grande banana
Solo una piccola grande banana
Niente più, di questo niente più
Mi manca da morire la mia piccola grande banana
Adesso che mi manca la sua buccia
adesso che mi manca il suo bollino
adesso che voglio una piccola grande banana.
SIAMO SOLO NOI
L'inno ufficiale delle banane. Descrive perfettamente il loro stile di vita.
Siamo solo noi
Che andiamo a letto la mattina presto
Ci svegliamo con il cazzo in testa
Siamo solo noi
Che non abbiamo vita regolare
Che non abbiamo froci da inculare
Siamo solo noi
Che non abbiamo più rispetto per le pere
Neanche per le mele
Siamo solo noi
Quelle che poi ti inculano presto
Quelle che però è lo stesso
Siamo solo noi
Che abbiamo solo cazzate da dire
Dobbiamo solo vomitare
Siamo solo noi
Che non vi siamo mai stati neanche
Ad ascoltare
Siamo solo noi
Quelle che non hanno più rispetto per i cazzi
E neanche per i froci
Siamo solo noi
Quelle che ormai si trombano ogni demente
Ma che vi fottono sempre!
Siamo solo noi
Che tra bestemmie e cazzi è lo stesso
Basta che ci sia un porco d*o
Siamo solo noi
Che facciamo colazione anche con una piada del resto
Siamo solo noi
Quelle che non han voglia di far niente
Trombano solamente!
Siamo solo noi
BANANE DEPRESSE E SCONVOLTE,
CHE NON HAN PIU' CAZZI NE' EROIIIIII,
SIAMO SOLO NOOOOOOOOIIIIIIIIIIIIIIIIIII!
PERDERE IL CULO
Sul classico di Ranieri "perdere l'amore", la canzone che Liam fischietta la sera mentre aspetta di battere al palo della statale.
E adesso sono liam
Voglio inculare solo
In quell’ultima via
Dove regnano le bottane
Non chiesi mai il culo
Finchè lui lo chiese a me
E grazie al cazzo in culo
Ora non son più re
Perdere il culo
Quando arriva liam
Quando tra le chiappe un po’ di rosso le colora
Rischi di impazzire
Può scoppiarti l’ano
Perdere il culo e avere voglia di morire
Lasciami inculare
Trombare anche in cielo
Prendere a inculate tutti i viados dritti in culo
Gli romperò l’ano ad uno ad uno
Spezzerò le chiappe a marcellino
Quando l’avrò vicino
Comunque ti capisco
E ammetto che inculavo
Andavo anche a puttane
Chissà che pretendevo
E adesso che rimane
Di tutte le inculate prese
Un buco, uno solo
Che ancora lo prende bene
Perdere il culo
Quando arriva Liam
Quando dentro al culo c’è un cazzo che non c’era
ECC...
CAZZO SENZ'ANIMA
Famosissima canzone di Riccardo Bucciante. Ovviamente è dedicata a B..
E adesso provaci
Con una sega
Stavolta ascoltami
Senza interrompere
È tanto tempo che volevo dirtelo
Farti drizzare ahimè
È stato inutile
Tutto senz’allegria
Senza una pompa
Piccolo da stringere
E da vedere
A fartelo drizzare
Ci ho provato anch’io
Avanti il prossimo
“Gli faccio una sega anch’io”
povero cazzo
che pena mi fa!
E quando a letto lui
Tenterà di tirarsi su
Di nuovo ci proverai
Per non lasciarlo così
Come sai segare
Se vuoi che sia sodo.
E adesso moscio sei
ma non ci soffro più
e se verrai di là
ancora te lo segherò
e questa volta tu
forse ti drizzerai
e adesso ammosciati
come sai fare tu
ma non illuderti
io non ti sego più
tu non ti alzerai
cazzo senz’anima
MERDA D'APRILE
La versione bananesca di Fiore di Maggio. Dedicata a U..
Tu che sei nato dove c'e' sempre il letame
sopra tanta merda che ci si puo' tuffare
e quella merda ce l'hai dentro il cuore
merda di primavera
su quella merda in aprile e' nato un ano
E ti ricordi c'era il letamaio in festa
tutti sommersi di merda e di concime
e pensavo che su quella merda
forse sei nato tu
o nel culo di mio fratello non ricordo piu'.
E ci hai visto su dalla merda
mi hai trovato e piano sei venuto giu'
un passaggio da un rotto in ano
ti ha posato sulla pila ed eri tu.
Ma che bella merda era aprile e c'era caldo
noi sul letamaio pieno ad aspettare
e tu che mi dicevi guarda su quel rotto in ano
stammi vicino e inculami con la mano.
E ci hai visto su dalla merda
ci hai trovato e piano sei venuto giu'
un passaggio da un rotto in ano
ti ha posato sulla pila ed eri tu.
Tu che sei nato dove c'e' sempre la merda
sopra una merdacosì alta che ci si puo' tuffare
e quella merda ce l'hai dentro il cuore
merda di primavera
su quella pila in aprile nasce u*****
RICOMINCIAMO
Urlo d'amore della Barty ... ehhh la gelosia! asd
E lasciami trombare
Lasciami sfogare
Io senza banana non so stare
Io non posso restare seduta a cazzeggiare
Né cazzi né fregne
Non sono capace di stare a guardare
B****** trombare
E poi non provare
Un incazzamento dentro
E correrti incontro
Gridare “mo’ t’ammazzo”
Ma ricominciamo
So dove trombi le notti
E il cazzo è ormai dritto
Io guardo e m’incazzo
Ma penso di tutto
E mi incazzo su tutto
Però io ci provo
Ti trombo, ti inculo
Non mollo lo giuro
Perché io sono una banana
Perché io ti amo
Ricominciamo
Ricominciamo
Ricominciamo
Cosa vuoi che faccia
Io ho una gran buccia
Guai a quello che te le tocca
So che tu ami trombare
Gettarti nel culo
Del primo coglione
Non perdi occasione
Per darti da fare
E farti trombare
Ma fammi il piacere
Ti voglio inculare
Su fammi provare
Ancora ti amo
Ricominciamo
MA VAI A CAGARE GATES
Sulla sigla "Ti voglio bene Denver" (il cartone del dinosauro rincoglionito). Dedicata a Bill Gates, a cui è rivolto il 99% delle nostre bestemmie.
Ma vai a cagare Gates,
deficiente idiota senza età
Ma vai a cagare Gates
Quando ti ci mandano non si sa
Ma vai a cagare Gates
Vorrei incularti con il mio skateboard
Ma vai a cagare Gates
Ti incula un dinosauro lo so
Per favore ora Gates
Dai non rimbecillirti più
Altrimenti qui ci vuole una tac
Ma vai a cagare gates
deficiente idiota senza età
Ma vai a cagare gates
Fatti inchiappettare da noi per la città
Tutti pronti che adesso ti inculiam
Gates hai la faccia da culo
All’insù Gates
Quante volte t’hanno inculato lo sai solo tu Gates
Gates hai la faccia da culo
All’insù Gates, Gates
Per favore non fare più stronzate Gates, Gateeeeeeees!
NESSUN C'INCULI
Le banane si danno anche all'opera, asd, è il famosissimo pezzo della Turandot "NESSUN DORMA" (quello ALL'ALBA VIIIINCEROOOOOOOOOOOOOOOOO'! asd). A suo tempo era dedicata a U.. e a F.A
NESSUN CI INCULIIIII, NESSUN CI INCULIII
TU PURE O BRUTTO FROCIO
NELLA TUA CALDA TERRONIA/FREDDA FRANCIA (dipende dal destinatario)
GUARDI LE FIGHE CHE NON TI CAGANO DA ORE
MA IL MIO DOLORE è CHIUSO IN ME, IL CULO MIO NESSUN VIOLERà
NO, NO, SUL TUO CAZZO MI BUTTERò, FINO A CHE LA VIRILITà PERIRààà
E LA MIA CAZZUOLA FRANTUMERà I COGLIONI CHE GIà NON HAIII
DILEGUATI GAYYYY
TRAMONTATE FROCI
TRAMONTATE FROCI
ALL’ALBA BANANERò
BANANERò
BANAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAANERò!
LA SIREGNOTTA
Non è propriamente un progetto delle banane, ma l'ha fatto la bany quindi va bene! E' una canzone della Sirenetta, non so come si intitoli, quando lei canta guardando le cazzate che ha nella caverna. Cmq la storia parla di sta siregnotta, akuel, che vuole la gnocca, e allora va dalla troia del mare per averla, ma la troia del mare le chiede in cambio il suo orgasmo. Forse un giorno le banane ridoppieranno tutto il film... progetto embrionale, asd.
Guardate un po’quello che ho
Sono una mignatta desiderosa, lo so
Vi sembrerà che io sia
Una che la da a tutti ormai.
Che pompini, che spagnole,
chi mai al mondo ne farebbe quanto me?
Se ne provi una dirai “oh, che meraviglia”
So le pose più strane e curiose,
il kamasutra da me puoi imparar
Lo vuoi nel culo? Io te ne metto venti.
Ma la gnocca che cos’è? chi lo sa?
Imparerei tutto già lo so
Vorrei provare anche a trombare
E succhiare quei, come si chiamano? Ah, cazzi!
Con le mie pinne non si può far
Vorrei le gambe per scopare ed andare a battere per la, come si dice? Strada!
Vedrei anche io la gente che
A troie sempre va
Come vorrei battere lì
Senza un perché
In libertà
Come vorrei poter venir fuori dall’acqua
E io godrei per darla un po’ a chi la vuole/ a un bel cazzone
Scommetto che sulla terra le fighe, sì le pagano assai
E la verginità l’han già persa alla mia età.
CERTI FROCI
Dedicata a tutti i froci che ci inculano, soprattutto a A.E e a F.A. Basata ovviamente su Certe Notti di Ligabue.
Certi froci te lo metton nel culo
Ed io lo so ben, sono guai anche miei
Per certi froci l’amore non conta
E quello che conta è saper se la dai
Certi froci terroni che ascoltan Will Young (-->F.A)
Fan girare i coglioni, anche i miei
Certi froci somigliano a un vizio
Che tu non vuoi smettere, smettere mai.
Con certi froci fai un po’ la cazzona
E pensano che non li cagherai più
Quei bei froci fra X e tsubasa (fumetti del cazzo che piacciono a A.E)
E puglia e barletta e sempre più giù
Certi froci dan qualche inculata
Perché, innamorata, ti han detto “CHISSà”
Certi froci coi cazzi che son mosci
Al primo autogrill c’è chi il viagra vorrà. (---> B..)
Non ci si può salvare mai da certi froci, sì
Chi li asseconda lo prende proprio lì
Certi froci sono scemi e non saranno svegli mai
Ci vediamo affanculo prima o poi.
Certi froci tra cui un terrone
Ma proprio coglione che di più non ce n’è
Certi froci se sei fortunata li trombi una volta
Poi ti danno forfait
C’è la silvia (oppure: la alessia) che ti eccita con le sue tette
Un po’ mignotta un po’ troia com’è
Certi froci da farci l’amore
Fin quando fa male
Fin quando ce n’è.
Non ci si può salvare mai da certi froci, sì
Che se li assecondi lo prendi proprio lì
Certi froci son froci, toccheranno pure a voi
Tanto a fanculo ci si trova, prima o poi
Certi froci sì, certi froci sì, certi froci sì!
Certi froci ti rendon più scema, più torda,
più ingenua e cogliona che mai
Quei froci son proprio quel vizio
Che non riesco a smettere, smettere mai
Non ci si può salvare mai da certi froci, sì
Che se li assecondi lo prendi proprio lì
Certi froci mi hanno inculato tanto ormai
Ci vediamo a fanculo prima o poi!
TI SCHIACCERò LO SCROTO
Basata su quella merda di Tiziano Ferro, manco mi ricordo come si intitola. Cmq la nostra parla di uno che abborda una e poi...trova la sorpresina, asd, e per salvarsi gli stritola le palle e scappa.
Ti stuprerò comunque, anche se non vorrai
Ti inculerò perchè altri buchi non ce li hai
Come fa male toccare... e trovarlo poco dopo
E sapendo che fa male, ti schiaccerò lo scroto.
Ti schiaccerò lo scroto.
Lo ricoderò comunque, anche se non vorrò
Ti inculerò perchè... far altro non se pò!
Come fa ribrezzo adesso pensarti una gran gnocca
E capendo che ce l'ho dentro, ti schiaccerò lo scroto
Perchè, travone, potresti tenermelo tra le tue mani
E le gnocche dapprima sognate, saranno ani
E ti scoperai anche me
Quando il culo chiede aiuto pensando a te
E sarà bruttissimo
Perchè donna o travone han lo stesso valore per te
Io vorrei soltando che la notte ora velocemente andasse
E tutto il cazzo dentro me di colpo non tornasse
E voglio gnocche e tutte le tettone che mi sai dare
E voglio impotenza se mai mi farai venire
E riconobbi il tuo sguardo in quello di un passante
Ma pure avendoti qui ti terrei distante
Cosa può significare aver l'ano piccolo
Quando sei il più grande trans
Con il più grande cazzo
Siamo cazzi di mondi diversi, io voglio la gnocca
Con le minne, il culo, la bocca, una bella pompa
E ti scoperai anche me
Quando il culo mi brucia e l'ano ripensa a te
E sarà bruttissimo
Perchè donna o travone han lo stesso valore per te
Io vorrei soltando che la notte ora velocemente andasse
E tutto il cazzo dentro me di colpo non tornasse
E voglio gnocche e tutte le tettone che mi sai dare
E voglio impotenza se mai mi farai venire
Non voglio un cazzo in corpo
M'accontento anche di un porno
E sarà bruttissimo
Perchè donna o travone han lo stesso valore per te
Io vorrei soltando che la notte ora velocemente andasse
E tutto il cazzo dentro me di colpo non tornasse
E voglio gnocche e tutte le tettone che mi sai dare
E voglio impotenza se mai mi farai venire
martedì 12 giugno 2007
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